Storie Web venerdì, Ottobre 30

Sempre in chiave di rinnovamento tecnologico viene istituito un fondo da 100 milioni per il biennio 2027-28 dedicato all’efficientamento energetico e all’ammodernamento della flotta italiana dei pescherecci.

Rilevante per il settore della pesca è poi la stabilizzazione dello strumento della cassa integrazione. «Si rende strutturale – aggiungono dal Masaf – il trattamento sostitutivo della retribuzione, fino ad ora riservato solo all’agricoltura. Dopo aver inserito i pescatori tra i beneficiari del Fondo di solidarietà, si assicura così al settore ittico il ricorso alla Cassa Integrazione Salariale Operai Agricoli (Cisoa)». Il costo stimato è di 60 milioni.

«Con questa legge di bilancio – ha commentato il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida – proseguiamo l’impegno del Governo Meloni per l’agricoltura e la pesca. Fin dal primo momento abbiamo investito per rafforzare le filiere produttive, sostenere l’innovazione, incentivare il ricambio generazionale e promuovere le nostre eccellenze agroalimentari, ponendo al centro la competitività delle imprese».

Nella manovra c’è, infine, anche un altro capitolo rilevante per il comparto agroalimentare. Si tratta del rinvio, stavolta solo parziale, dell’entrata in vigore della Sugar Tax che colpisce in particolare i produttori di bevande analcoliche. «Il rinvio di soli sei mesi – ha commentato il presidente di Assobibe, Giangiacomo Pierini – dell’entrata in vigore della Sugar tax lascia appesa sopra le nostre teste una spada di Damocle che sta bloccando oltre 1 miliardo di investimenti delle aziende».

Secondo tanti il rinvio solo semestrale è un indizio di elezioni anticipate. È probabile che a giugno il dossier Sugar Tax, e quindi la definizione di un nuovo rinvio, finisca sul tavolo di un nuovo governo.

Condividere.