Storie Web lunedì, Ottobre 26

Raccoglie i primi frutti la campagna di espansione lanciata dal Gruppo Cigierre (Compagnia Generale Ristorazione Spa) per i suoi brand di casual dining Old Wild West, Wiener Haus, America Graffiti, Pizzikotto, Shi’s e Smashie.

Nella prima metà dell’anno il fatturato ha infatti raggiunto 180 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre il giro d’affari complessivo della rete, tra locali diretti e in franchising, si è attestato a 264 milioni di euro (+5,6%), «con una crescita sia in valore, sia in termini di coperti nei principali format del Gruppo» spiegano dal Gruppo. Sul fronte della redditività, «l’Ebitda del primo semestre 2026 ha raggiunto 39 milioni di euro (+25,8% sul primo semestre 2025)».
Per la chiusura del 2026 il fatturato è stimato a 551 milioni di euro, in aumento del 5,5% rispetto al 2025.

«I numeri del primo semestre confermano la solidità del nostro percorso e ci permettono di ribadire le previsioni per il 2026. Ma un gruppo come il nostro non cresce solo nei bilanci: cresce nei format che sappiamo costruire e, soprattutto, nelle persone che li portano avanti ogni giorno. È questo l’equilibrio che ci interessa custodire: investire in innovazione tecnologica e di prodotto senza mai smettere di ascoltare chi sceglie le nostre insegne, perché è lì, nel rapporto con la clientela, che si gioca davvero la qualità. Cigierre non si è mai fermata, e non ha intenzione di farlo ora: i prossimi mesi diranno fino a dove questa evoluzione ci porterà» ha commentato Stefania Criveller, corporate general manager di Cigierre.

Nel primo semestre 2026 Cigierre ha proseguito infatti il percorso di espansione della propria rete, che conta complessivamente 342 ristoranti, di cui 215 a gestione diretta e 127 in franchising.
A sostenere questo sviluppo è anche il piano di investimenti da 30 milioni di euro varato per il 2026, di cui 14 già messi a terra nella prima parte dell’anno, destinato principalmente all’apertura di nuovi locali e al restyling dei ristoranti esistenti. Il piano prevede complessivamente 37 nuove aperture nel corso dell’anno, di cui 28 nel secondo semestre (16 a gestione diretta e 12 in franchising). Di conseguenza crescono gli occupati: nel primo semestre i dipendenti complessivi sono aumentati del 4%, raggiungendo quota 4.980 (62% a tempo indeterminato).

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