Secondo round di guerriglia urbana a Milano dove centinaia di giovanissimi si sono dati prima appuntamento in piazza Duomo per poi spostarsi in un clima di forte tensione in via Torino. A farne le spese qualche vetrina, i cestini della spazzatura e i tavoli dei bar all’aperto. Molti i negozi che hanno abbassato le saracinesche. Intanto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato per domani una riunione dedicata ai temi dell’ordine pubblico, alla luce degli scontri di questi giorni.
Mobilitate volanti e agenti in tenuta antisommossa
Il giorno dopo gli scontri durante il corteo contro il carovita, centinaia di giovani, divisi in piccoli gruppi di 10 o 20, in prevalenza vestiti di nero e alcuni con il volto coperto, si sono radunati nella piazza del Duomo, distribuendosi anche per le vie del centro. In 50 sono stati già fermati per identificazione e accompagnati in questura. In piazza sono presenti diverse volanti delle forze dell’ordine e agenti in tenuta antisommossa.
Saccheggiato il Carrefour di via Torino
L’epicentro delle tensioni è via Torino, dove i manifestanti hanno sfondato le vetrine di un supermercato Carrefour e sono entrati per saccheggiarlo. Sono usciti con bottiglie di alcolici, lanciando cibo in strada. I giovani hanno anche preso di mira cestini, monopattini, motorini e biciclette. Non sono stati risparmiati i dehor dei locali: molti tavolini sono stati lanciati in strada, e diversi ombrelloni sono stati distrutti.
Il Reparto mobile della polizia, in tenuta antisommossa, è intervenuto nella zona, fermando alcuni manifestanti dopo i saccheggi. All’altezza del Carrobbio i cordoni degli agenti sono riusciti a riprendere parzialmente il controllo della situazione, mentre il gruppo di giovani si è spostato nuovamente verso il centro e altri si sono dispersi nelle strade delle Cinque Vie.










