Storie Web martedì, Ottobre 6

Gli Usa sono pronti ad aiutare la Russia per fronteggiare il sospetto focolaio di peste. Il presidente Usa Donald Trump lo ha detto parlando con i giornalisti. «Sono preoccupato, la peste polmonare è dura, sapete? È una malattia che sapevamo tenere sotto controllo. Ma, in qualche modo, i micorbi sono diventati più forti e più furbi. Sono come un esercito. I germi sono davvero diventati più forti e i farmaci che funzionavano sulla polmonite non funzionano più così bene. Ma li aiuteremo».

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI
Peste polmonare in Siberia, Trump: “Sono preoccupato, pronti ad aiutare”

«Aiuteremo chiunque abbia questo tipo di problema. Siamo sempre disposti a dare una mano. Daremo il nostro aiuto», ha aggiunto il presidente parlando con i giornalisti prima di lasciare la Casa Bianca.

Peste siberiana, la portavoce Ue: “Monitoriamo, salute pubblica è priorità”

La Casa Bianca monitora

La Casa Bianca starebbe monitorando le segnalazioni di un sospetto caso di peste e delle relative quarantene in Russia, ha dichiarato domenica ad Axios un funzionario dell’amministrazione Trump.

Peste siberiana, Peskov: “Bisogna attenersi alle dichiarazioni ufficiali”

Le autorità sanitarie russe avrebbero adottato misure precauzionali in seguito alla morte di una donna che lavorava in un centro di ricerca sulla peste, ma non hanno confermato che abbia contratto la malattia.

Secondo quanto riferito da Axios, l’amministrazione Trump «è a conoscenza della situazione, sta monitorando l’epidemia e sta valutando le opzioni».

Condividere.