Storie Web martedì, Settembre 22

Non è solo tempo di nazionale maggiore, anche l’Under 21 ha iniziato il suo raduno in vista delle ultime due partite di qualificazione all’Europeo del 2027: giovedì 1° ottobre a Yerevan la sfida con l’Armenia (alle 18.30, con diretta su Rai 2) e poi lunedì 5 a Pescara (alle 18.15, sempre in diretta su Rai 2) con la Polonia. L’obiettivo è provare a vincere il girone e qualificarsi direttamente alla fase finale in programma in Albania e Serbia il prossimo anno.

Al timone c’è sempre Silvio Baldini, reduce dall’esperienza di giugno sulla panchina della nazionale A. “A me non cambia niente – ha detto il tecnico -, per me la nazionale sono questi ragazzi e non c’è nessuna differenza, ma questo è il gruppo che mi riempie di gioia quando li alleno e di orgoglio quando giocano. Quella di giugno è stata una grande soddisfazione, anche perché grazie al percorso fatto in Under 21 questi ragazzi sono maturati più velocemente, dimostrando di poter stare nel grande calcio”.

La squadra si è radunata ieri sera e oggi pomeriggio svolgerà la prima seduta di allenamento. Lipani e compagni affronteranno anche due amichevoli contro le squadre Primavera di Empoli (giovedì 24) e Spezia (domenica 27). ”Li ho visti felici ed entusiasti di ritrovarsi – ha proseguito Baldini -. Avremo di fronte una pausa più lunga per poter preparare le partite: i 10 giorni a disposizione ci permetteranno di curare maggiormente alcuni dettagli mettendo a fuoco concetti che solitamente si fa più fatica a organizzare”.

Baldini si è soffermato sul momento magico del Frosinone, da dove arrivano ben cinque dei suoi ragazzi (Palmisani, Calvani, Cichella, Fini e Raimondo). ”Quella di Alvini è una storia bellissima – ha detto Baldini -, uno che parte dagli amatori e arriva in Serie A merita un premio, è un percorso importante. Io non ho niente contro il Como ma ho fatto il tifo per Alvini, perché il nostro calcio è rappresentato più dal Frosinone che dal Como”.

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