I carburanti salgono ancora negli Usa, con il diesel che tocca i suoi massimi storici. Secondo i dati giornalieri della American Automobile Association, la media nazionale per gallone di benzina si è attestata 4,4386 dollari al gallone, in rialzo di oltre il 40% sui 3,12 dollari del primo giorno del secondo mandato di Donald Trump alla Casa Bianca. Il diesel, invece, continua ad aggiornare i record e sfiora quota 6,40, a 6,3956 dollari, in aumento di oltre il 71% sui 3,72 dollari del primo giorno di presidenza Trump. Carenze di diesel sono segnalate in Texas, Florida e California, dove sono segnalati picchi a 8,21 dollari al gallone.
Gli elevati costi dei carburanti sono «colpa di Trump». Marjorie Taylor Greene, l’ex alleata del presidente divenuta una delle sue maggiori critiche, non ha dubbi sulle responsabilità del caro-energiea che sta svuotando i portafogli degli americani. In un video pubblicato sui social da un distributore di benzina in California, Taylor Greene definisce i costi del diesel una follia. «Tutto quello che acquistate è consegnato con il diesel» e per questo i prezzi sono in aumento in tutte le categorie, ha spiegato. «La guerra in Iran deve finire. Questa situazione è colpa di Trump», ha messo in evidenza.






