Nel mezzo della burrasca sull’asse Nyon-Zurigo, la Uefa si ritrova a Salonicco per varare quella che è stata già ribattezzata la Champions delle Nazionali. Domani, a partire dalle 9, nella città greca si terrà l’Esecutivo che, fra le altre cose, è chiamato a dare l’ok alle novità annunciate lo scorso maggio per quanto riguarda Nations League e qualificazioni europee a partire dal 2028. La Nations League passerà dalle attuali quattro leghe a tre leghe composte da 18 squadre ciascuna.
Ogni lega sarà composta da tre gironi da sei squadre che disputeranno sei partite contro cinque avversari diversi: in casa o in trasferta contro squadre appartenenti a fasce diverse, in casa e in trasferta contro l’avversario della stessa fascia. Con 55 squadre partecipanti, la Lega C sarà composta da un girone di 7 squadre, le cui partite inizieranno una finestra prima. I quarti di finale, le Final Four e gli spareggi di promozione/retrocessione seguiranno lo stesso format attuale.
Anche le qualificazioni europee avranno una struttura a livelli: la Lega 1, composta dalle 36 squadre delle Leghe A e B della Nations League, e la Lega 2, composta dalle restanti 18 (o 19) squadre. Nella Lega 1 ci saranno tre gironi da 12 squadre, sorteggiate da tre fasce da 12 squadre ciascuna.
Ogni squadra disputerà sei partite, in casa o in trasferta, contro sei avversari diversi, due per fascia, in modo simile al formato delle competizioni Uefa per club. La Lega 2 si svolgerà esattamente come la Lega C della Nations League con tre gironi da 6 (o uno da 7).
Pur essendo direttamente qualificate alla fase finale, le squadre ospitanti prenderanno parte alle qualificazioni europee con un obiettivo legato alla loro posizione nella prossima edizione della Nations League. Le squadre meglio classificate di ciascun girone della Lega 1 si qualificheranno direttamente, mentre i posti rimanenti saranno assegnati tramite degli spareggi, il che garantirà eque possibilità di qualificazione anche alle squadre della Lega 2.
Sempre domani saranno annunciate le sedi delle finali di Champions (maschile e femminile), Europa League e Conference 2028 e 2029, oltre che della Supercoppa europea 2027 e 2028. In corsa anche l’Italia, con lo Juventus Stadium candidato per ospitare una delle finali di Europa League o Conference nel 2028 o 2029.












