L’intervento di rimboschimento contribuisce a ripristinare parte delle aree distrutte dalla tempesta Vaia. Le specie che verranno messe a dimora sono state selezionate per ricreare un bosco diversificato e resiliente, in grado di resistere alle conseguenze del cambiamento climatico. Accanto a larice e abete rosso, compariranno anche betulla, pado, acero montano e pino silvestre. La distribuzione e la dislocazione delle piante simulerà il dinamismo del processo di rinnovazione naturale di questo tipo di boschi e prevede quindi l’impianto a gruppi vicino alle ceppaie degli alberi abbattuti.
Escursioni e astronomia
Il sentiero E339, ex mulattiera militare di interesse storico che costeggia l’area di rimboschimento, è un importante tracciato escursionistico che collega la Valmaggiore al Lago di Moregna. L’intervento di riqualificazione mette al centro sia sicurezza e fruibilità, sia la tutela culturale e prevede diverse azioni, quali: la sistemazione del piano calpestabile, con appositi macchinari per terreni impervi al fine di migliorarne la stabilità e la percorribilità, la creazione di canalette di scolo per la gestione delle acque e la riduzione dell’erosione, la realizzazione di scalini nei tratti più ripidi e compromessi, la posa del selciato in corrispondenza dei punti più danneggiati e soggetti a erosione o ristagno.
La valorizzazione dell’area prevede inoltre la realizzazione di un percorso divulgativo che si propone di trasformare le ferite inflitte dalla tempesta in un’opportunità, creando un percorso dedicato ai temi dell’astronomia, delle foreste e dei cambiamenti climatici: poiché la perdita della copertura arborea causata da Vaia ha aperto una visuale inedita verso il cielo, il progetto fa leva su questo cambiamento per accompagnare i visitatori in un viaggio concettuale che parte dall’osservazione del cielo e delle stelle, realizzato in collaborazione con il progetto di divulgazione scientifica su temi astronomici intitolato «Chi Ha Paura Del Buio?», e con alcuni professionisti dell’Università di Padova.
Il percorso si chiude con le giovani piante messe a dimora per costruire il bosco di domani, più resistente e resiliente. Un simbolo, questo, del fatto che si può ancora fare qualcosa per mitigare il cambiamento climatico e per adattarsi al contesto di crisi nel quale ormai viviamo contribuendo, un pezzo alla volta, a garantire un futuro sostenibile al nostro pianeta.
I sostenitori
Promosso dalla collaborazione tra WOWnature di Etifor, spin-off dell’Università di Padova, e la Magnifica Comunità di Fiemme, il progetto è sostenuto dalla Fondazione dei dipendenti del gruppo VKR che, attraverso il bando Reconnect with Nature, dà modo ai dipendenti di Velux di presentare e realizzare iniziative di cura del territorio. Oltre alla componente di ripristino ecologico e di impatto ambientale, il programma si propone di sensibilizzare i visitatori sulla crisi climatica in corso.













