Storie Web giovedì, Ottobre 29

La nuova frontiera della formazione

Sul versante più propriamente didattico, invece, l’obiettivo della Luiss per il nuovo anno accademico rimane garantire agli studenti un’offerta formativa “di frontiera”, caratterizzata da attività e modelli di apprendimento esperienziali all’avanguardia. L’ateneo intitolato a Guido Carli ha cercato, nel corso degli anni, di governare le trasformazioni in atto per riuscire a rimanere al passo coi tempi. Proprio in quest’ottica, dal 1° settembre sono attivi due nuovi assistenti virtuali pensati per agevolare l’esperienza universitaria degli studenti. Il primo aiuta a orientarsi tra servizi, bandi e procedure amministrative, mentre il secondo consente di approfondire e creare connessioni tra i materiali didattici messi a disposizione dai docenti. Ma l’impegno della Luiss in questo ambito ha confini molto più ampi, e comprende anche, tra le altre iniziative, l’integrazione dell’Intelligenza artificiale nei percorsi di studio, la partnership con Google for Education e i moduli certificati in blockchain.

«La Luiss – ha spiegato il rettore Paolo Boccardelli – continua a rafforzare il proprio modello educativo, coniugando il rigore scientifico con una costante apertura alle dinamiche dei mercati globali e una forte spinta all’internazionalizzazione dei propri percorsi formativi». La missione dell’ateneo, infatti, «è fornire alle nostre studentesse e ai nostri studenti gli strumenti cognitivi più avanzati per sviluppare un pensiero analitico indispensabile per governare i grandi processi di trasformazione attuali e futuri», ha concluso il rettore.

I risultati ottenuti

L’apertura all’innovazione e la ricerca di un’offerta formativa all’avanguardia hanno permesso all’ateneo di rimanere saldamente ai vertici dei ranking italiani e mondiali e assumere maggiore attrattività, riscontrando un incremento delle domande d’ammissione del 21% per le triennali e per il ciclo unico in giurisprudenza e del 20% per le magistrali e mostrando una vocazione sempre più globale, con il 13% degli iscritti proveniente da cento paesi diversi.

In aggiunta, la Luiss si è confermata al primo posto tra le grandi università non statali nel ranking Censis 2026, mentre nel Financial Times Masters in Finance Pre-experience Ranking 2026 il corso di laurea magistrale in Corporate Finance dell’ateneo ha raggiunto il 18° posto a livello mondiale, guadagnando due posizioni rispetto al 2025 e conquistando il primo posto in Italia.

Infine, la Luiss, che può contare su ben 363 atenei partner in tutto il mondo e un tasso di occupazione del 95% a un anno dal titolo, quest’anno ha scalato due posizioni nel Financial Times Masters in Management Ranking 2026, collocandosi, con il corso di laurea magistrale in Management, al 30° posto a livello mondiale.

Condividere.