Una offerta interamente dedicata ai viaggiatori incoming di lusso. È quella che ha costruito Aci blueteam, società del Gruppo Aci (Automobile club d’Italia) specializzata in viaggi d’affari, Mice e viaggi di piacere, con Capolavoro, brand dedicato alla clientela premium. Capolavoro punta a fare scoprire il Belpaese attraverso esperienze personalizzate e su misura che fanno entrare in contatto i turisti con i territori e con la possibilità di vivere esperienze difficilmente replicabili nel mondo dei motori, nautica, moda, arte e cultura, alta gastronomia, design e ospitalità calando l’asso degli accessi esclusivi ad aziende, atelier, collezioni private, botteghe artigiane e circuiti automobilistici.
«Con Capolavoro vogliamo fare un passo ulteriore e mettere il nostro patrimonio di conoscenza al servizio della promozione dell’Italia nel mondo. Non vogliamo vendere semplicemente un viaggio in Italia: vogliamo creare le condizioni perché un viaggiatore possa dire di averla realmente vissuta» ha detto Carlo Bagnasco, presidente di Aci blueteam. Capolavoro è stata presentata a Monza venerdì, nel giorno delle prove libere per enfatizzare il gemellaggio con l’Autodromo e le peculiarità del territorio tra cui le eccellenze industriali, cultura, design, moda e gastronomia. Perché tra le prime aree coinvolte nell’offerta ci sono Lombardia e Liguria, con prospettive di estensione progressiva a livello nazionale. La strategia commerciale sarà rivolta soprattutto ai mercati internazionali, attraverso partnership con tour operator luxury, travel advisor e network specializzati. Capolavoro ha già avviato collaborazioni nel motorsport, come quella con Momentum Experiences, con cui sono allo studio due esperienze per il 2027 e il 2028 che coinvolgeranno anche Damon Hill, campione del mondo di Formula 1 nel 1996.
Aci blueteam ha anche in gestione due esclusive strutture dell’Autodromo di Monza: la storica Torre dei cronomestristi, sulla griglia di partenza, e la nuova Torre Sud, il cuore operativo del Gp Travel Club 2026. Nella struttura disposta su tre livelli posizionata direttamente fronte pista, si ha una vista privilegiata sul rettilineo di partenza, sui box, sulla griglia e sulla curva Alboreto. Al suo interno sono state allestite lounge hospitality per top client e partner, dedicate ad attività di networking e business travel management.
Il filo conduttore del progetto Capolavoro nasce da una consapevolezza precisa: il viaggiatore internazionale di alta gamma non cerca più soltanto una destinazione, ma un accesso privilegiato a ciò che quella destinazione ha di più autentico e difficilmente replicabile. Tra le prime proposte rientrano anche esperienze nei principali circuiti italiani, da Monza a Imola e Misano, con la possibilità di vivere direttamente la pista e di costruire attorno a questa esperienza itinerari più ampi alla scoperta dell’Italia. «Il vero lusso oggi non è soltanto soggiornare in un grande albergo, ma poter vivere qualcosa che normalmente non è accessibile, incontrare una persona che normalmente non si incontra, entrare in un luogo che normalmente non si può visitare – sottolinea Bagnasco –. Con Capolavoro vogliamo trasformare questa idea in un prodotto concreto, mettendo in relazione la nostra rete, i territori italiani e i partner internazionali. Non vogliamo vendere semplicemente un viaggio in Italia: vogliamo creare le condizioni perché un viaggiatore possa dire di averla realmente vissuta».













