Storie Web venerdì, Agosto 21

Proseguono le operazioni dei vigili del fuoco in Val Camonica nelle aree di Sonico, Rino di Sonico, Malonno e Vione, interessate da frane, colate detritiche ed esondazioni. Particolarmente colpita la zona della Val Rabbia, dove una colata detritica ha provocato la distruzione del ponte di Rino di Sonico e l’accumulo di ingenti quantità di materiale. Sul territorio restano operativi i GOS – Gruppi Operativi Speciali dei Vigili del Fuoco, impegnati con mezzi movimento terra nella rimozione di fango, massi e detriti e nelle attività necessarie al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Nelle scorse ore il maltempo ha interessato anche il Comasco, in particolare Domaso, dove l’esondazione di un torrente ha coinvolto la viabilità lungo la SS340 Regina, e la provincia di Sondrio, dove si sono registrate criticità a seguito dell’esondazione del bacino dei Forni e il crollo di un ponte pedonale.

In Trentino colata detriti alta 2 metri blocca val Genova

Una colata di fango e detriti alta due metri si è riversata a valle di malga Bedole, in val Genova, a causa della forte ondata di maltempo che ha investito il Trentino. Il Rio Gabbiolo si è ingrossato, esondando. Non si registrano persone e mezzi coinvolti anche perché, in considerazione delle previsioni meteo, la strada era stata chiusa al transito anche pedonale. Sul posto stanno operando il Servizio bacini montani della Provincia, i vigili del fuoco volontari del distretto delle Giudicarie e il personale del Parco naturale Adamello Brenta. Il transito lungo la strada rimarrà vietato fino al termine dei lavori di sgombero del materiale, anche in funzione dell’evoluzione della situazione meteorologica. La Protezione civile del Trentino infatti ha emesso ieri un avviso di allerta per rischio temporali e fenomeni idrogeologici, valido su tutto il territorio provinciale fino alla mezzanotte di oggi.

Frane e allagamenti nel Bresciano, evacuate 81 persone

Resta massima l’allerta in Val Camonica, dopo l’ondata di maltempo che ha interessato, in particolare, i comuni di Sonico e Malonno, in provincia di Brescia. Le criticità maggiori nei Comuni di Sonico e Malonno, in provincia di Brescia, dove i vigili del fuoco lavorano ormai senza sosta. A Rino di Sonico, una seconda frana ha distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, già precedentemente chiuso al traffico a scopo precauzionale. Non si registrano feriti, ma 81 persone sono state evacuate: 57 sul lato di Rino di Sonico e 24 sul lato di Garda. Il Posto di comando avanzato (Pca) è stato istituito al Comune di Sonico, da dove vengono coordinate le operazioni di soccorso. A valle di Sonico, il fiume Oglio ha invaso parte dell’abitato di Malonno. Sul posto stanno operando i Gos (Gruppi operativi speciali) dei vigili del fuoco, con mezzi movimento terra, in collaborazione con ditte private, nel tentativo di arginare e contenere le acque del fiume e limitare ulteriori conseguenze per l’abitato. La situazione resta costantemente monitorata.

Nubifragi in Liguria: 15 mm d’acqua in 5 minuti

Oltre 15 millimetri di pioggia in 5 minuti a Levanto poco dopo le 8 di questa mattina, 65.6 millimetri in un’ora a Montoggio all’alba, con 25mila i fulmini registrati dalla mezzanotte, a fronte degli oltre 132.500 della giornata di ieri: il fronte principale della perturbazione, con temporali, grandine, colpi di vento e fulmini, sta attraversando la Liguria da ponente a levante con piogge intense e diffuse su tutto il territorio e picchi veloci in alcune aree. Al momento celle temporalesche stanno interessando il savonese e lo spezzino. Non vengono segnalati particolari criticità, sotto i livelli di guardia anche i principali fiumi e torrenti, che non registrano incrementi significativi.

Condividere.