«La tavola di Dio è preparata per tutti» e «a nessuno sono riservate le briciole perché ciascuno, presso il Padre, ha il proprio posto. Alla luce di questa fede diventano insopportabili le diseguaglianze, le discriminazioni, le barriere che calpestano la dignità di troppi figli e figlie di Dio». Lo ha detto il Papa all’Angelus recitato a Castel Gandolfo. Papa Leone XIV ha poi aggiunto: «Siamo Chiesa di Gesù Cristo in un mondo tormentato, un mondo che cerca pace».
Cessino le violenze contro i palestinesi in Cisgiordania
Il Papa ha proseguito rinnovando l’appello, accolto con un lungo applauso dai fedeli a Castel Gandolfo, «affinché cessino le ripetute violenze contro la popolazione civile palestinese in Cisgiordania e chiedo con urgenza alla comunità internazionale di fare in modo che progredisca la soluzione a due Stati per una pace giusta e duratura».
Giochi del Mediterraneo siano profezia di pace
«Questa settimana – ha detto ancora il Santo Padre – avranno inizio i giochi del Mediterraneo che si svolgeranno a Taranto e coinvolgeranno diversi paesi di Africa, Asia ed Europa che appartengono all’area mediterranea. Auguro che tale evento sportivo sia una profezia di pace e di fratellanza tra i popoli di questa regione e del mondo intero».










