Nigel Farage ha sconfitto il candidato satirico Count Binface, tornando a conquistare il seggio parlamentare che aveva lasciato appena un mese fa per provocare le elezioni suppletive. Il leader di Reform Uk ha raccolto 22.239 voti, mentre Binface si è piazzato al secondo posto con quasi 9.500 preferenze. La consultazione, svolta nel giorno più caldo dell’anno fino a quel momento, ha registrato un’affluenza del 44%.
Farage, alla guida del partito anti-immigrazione Reform Uk e indicato da alcuni osservatori come un possibile futuro primo ministro, si era dimesso a luglio mentre era in corso un’indagine per verificare una presunta omissione nella dichiarazione di una donazione da 5 milioni di sterline ricevuta da un miliardario delle criptovalute residente all’estero. Aveva motivato la scelta di ricandidarsi sostenendo di voler dimostrare il sostegno degli elettori.
Binface, habitué delle competizioni elettorali britanniche e già sfidante di diversi primi ministri, è rimasto l’unico avversario di rilievo in una corsa con 34 candidati dopo che i principali partiti hanno deciso di boicottare il voto, definendolo una manovra politica orchestrata da Farage.
Il leader di Reform Uk ha rivendicato la vittoria nelle prime ore del mattino senza però partecipare alla proclamazione ufficiale dei risultati, durante la quale avrebbe dovuto affiancare gli altri candidati, molti dei quali avevano impostato campagne dai toni apertamente goliardici.
Il risultato conferma il forte radicamento di Farage nell’area di Clacton, sulla costa orientale dell’Inghilterra, ma non mette definitivamente al sicuro il suo seggio. L’indagine dell’organo di vigilanza parlamentare, sospesa dopo le sue dimissioni, dovrebbe infatti riprendere. Se dovesse concludersi con una sanzione grave, Farage potrebbe essere costretto a lasciare nuovamente il Parlamento e affrontare un’altra elezione suppletiva.









