Storie Web martedì, Agosto 11

L’Italia cede alla polizia somala a titolo gratuito 6 blindati dei Carabinieri, per un valore complessivo di oltre 170mila euro. È quanto prevede uno schema di decreto del ministero della Difesa, in riferimento al quale le commissioni Affari esteri e Difesa di Camera e Senato hanno espresso parere favorevole in occasione dell’ultima seduta prima della pausa estiva, mercoledì 29 luglio. La cessione per un valore complessivo di poco più di 170 mila euro non comporterà oneri aggiuntivi per il bilancio della Difesa.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

I VM-90P sono veicoli obsoleti caratterizzati da alti costi di manutenzione e da una limitata possibilità di impiego. Per questi motivi sono stati dichiarati “fuori servizio” dall’Ispettorato logistico dei Carabinieri. Questi mezzi sono stati progressivamente sostituiti dai veicoli tattici leggeri multiruolo VTLM Lince, che si sono dimostrati più performanti e sicuri.

I precedenti

Non è la prima volta che l’Italia effettua cessioni a titolo gratuito a favore delle Forze armate e di sicurezza della Somalia. Nel 2025 ne è stata effettuata una di materiali per circa 50.000 euro (materiale antisommossa; uniformi ed equipaggiamento; materiale di cancelleria e igiene personale). Una seconda cessione di materiale, di valore analogo, è in corso di autorizzazione.

La cessione di armi a titolo gratuito

La cessione a titolo gratuito di materiale di armamento trova la propria base giuridica nel Codice dell’ordinamento militare. Il ministero della Difesa è autorizzato a cedere a titolo gratuito materiali dichiarati fuori servizio, a Paesi in via di sviluppo e Paesi partecipanti al Partenariato per la pace (in ambito Nato), nell’ambito dei vigenti accordi di cooperazione, ovvero a organismi di volontariato di protezione civile iscritti negli appositi registri o ad amministrazioni dello Stato nell’ambito di programmi di recupero economico-sociale di aree del territorio nazionale soggette a crisi industriale. Questo tipo di cessioni sono consentite esclusivamente per materiali difensivi e previo parere vincolante delle commissioni parlamentari competenti.

Perché la Somalia

La Somalia rientra tra i Paesi in via di sviluppo (Least Development Country) come stabilito dal Committee for Development Policy delle Nazioni Unite. Nel settembre del 2013 il governo italiano e quello somalo hanno sottoscritto a Roma un Accordo di cooperazione generale in materia di difesa. Questa intesa, entrata in vigore il 25 luglio 2016, ha durata illimitata ed è finalizzata ad aumentare la collaborazione tra le forze armate dei due paesi, consolidando le rispettive capacità difensive e migliorando la comprensione reciproca sulle questioni della sicurezza. L’Accordo prevede, in particolare, lo scambio di materiali quale contributo ad accrescere l’interoperabilità fra i rispettivi dispositivi di polizia.

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