Bolzano si conferma sempre più una città di persone che vivono da sole. A fine 2025 i residenti erano 106.901, di cui 55.175 donne (51,6%) e 51.726 uomini, distribuiti in 50.990 famiglie. Quasi la metà di queste, 23.360, sono famiglie unipersonali: lo 0,5% in più rispetto all’anno precedente. Il dato, riportato dal quotidiano Dolomiten nell’edizione odierna, è stato reso noto dall’assessore comunale, Claudio Della Ratta. La popolazione è cresciuta di 330 unità tra il 2024 e il 2025, un aumento dovuto soprattutto ai flussi migratori. La quota di cittadini stranieri si attesta al 15,3%, con le comunità più numerose provenienti da Albania, Marocco, Pakistan e Romania.
Le nascite sono salite lievemente, da 764 nel 2024 a 785 nell’anno successivo, mentre i decessi sono rimasti stabili a 1.078 in entrambi gli anni. I dati confermano anche il progressivo invecchiamento della città: l’età media è di 45,7 anni, contro i 36,7 anni dei 16.350 stranieri residenti. Un quarto della popolazione ha più di 65 anni, mentre i minorenni sono appena il 16,1%.
Tra le 17.077 famiglie con figli prevalgono nettamente quelle con un solo figlio (50,5%). Sul fronte abitativo, gli appartamenti erano 54.022 nel 2023 e 54.357 nel 2024, con un incremento di 335 unità in un anno. Il 50,8% dei bolzanini non è coniugato.
Dei 296 matrimoni celebrati nel 2025 (323 nel 2024), solo il 9,1% è stato religioso, contro il 90,9% civile. Le donne vedove sono il 10,3%, gli uomini il 2,4%; i quartieri con la maggiore incidenza di vedovanza femminile sono Europa-Novacella, Don Bosco e Gries-Quirino, dove le donne vedove sono quasi cinque volte più numerose degli uomini. Sono in aumento anche i pendolari, passati dai 26.400 del 2021 ai 27.394 del 2024. Nel 2025 hanno lavorato in città 47.327 persone.











