Storie Web mercoledì, Agosto 5

Un accordo tra azienda, sindacati e Confindustria per lavorare in sicurezza durante le ondate di caldo estremo. È l’obiettivo dell’accordo siglato tra la sezione Federmeccanica della Confindustria Sardegna Meridionale e le organizzazioni sindacali Fiom, Fsm e Uilm contenente le linee guida per la prevenzione e la gestione del rischio caldo nel Polo Industriale di Sarroch.

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L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del progetto pilota “Prevenzione Sardegna 2025” promosso dalla Direzione Regionale di Inail Sardegna e, come sottolineano da Confindustria, «ha potuto contare sul fattivo contributo tecnico e scientifico della Sarlux, Gruppo Saras».

Salute e sicurezza sul lavoro

«Si tratta di un risultato di grande valore per il sito di Sarroch – sottolinea Andrea Porcu, direttore di Confindustria Sardegna -, all’avanguardia nazionale anche in tema di iniziative di prevenzione e miglioramento continuo in tema di salute e sicurezza sul lavoro».

Al centro della condivisione tra i diversi sottoscrittori, un «modello sperimentale e innovativo di collaborazione tra imprese e parti sociali di categoria per affrontare gli impatti del cambiamento climatico nei luoghi di lavoro assicurando la continuità lavorativa in un contesto normativo che tutela e garantisce la sicurezza dei lavoratori».

Quattro livelli di rischio

Nello specifico, l’intesa territoriale ha ideato un sistema di allerta e monitoraggio, che sarà applicato nel comparto metalmeccanico. «Il programma è articolato su quattro livelli di rischio – aggiunge ancora Porcu – a cui conseguono mirati e progressivi orientamenti gestionali che, partendo dalla organizzazione delle pause e la rimodulazione dell’orario di lavoro, arriva sino alla definizione delle casistiche in cui si rende necessaria la sospensione delle attività produttive».

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