La morsa dell’afa torna a stringere la penisola: sono tre oggi le città da bollino rosso – Campobasso, Perugia e Rieti – e domani diventeranno 11, con l’aggiunta di Bolzano, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Roma, Torino e Viterbo. Secondo le previsioni dei meteorologi, la quarta ondata di calore dell’anno, che è arrivata nei giorni scorsi a seguito di quelle che hanno colpito il paese a fine maggio, nella seconda metà di giugno e nella parte centrale di luglio, potrebbe durare almeno una decina di giorni e farà registrare picchi di 40 gradi in numerose città italiane.
Il bollettino del ministero della Salute
La crescita del numero dei centri urbani dove il livello d’allerta è massimo, con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi a rischio, è stata esponenziale negli ultimi giorni. Mercoledì 29 luglio, infatti, l’unica città in rosso era Campobasso e i bollini arancioni erano dieci.
Oggi, invece, oltre a essere stata raggiunta quota tre bollini rossi, i comuni in arancione sono diventati 16 e domani passeranno a dieci, ma solo a causa dell’aumento di quelli in rosso. Venerdì rimarranno in giallo solo Ancona, Bari, Catania, Genova, Messina e Reggio Calabria.
Secondo Lorenzo Tedici di iLMeteo.it, la tregua dalle temperature estreme al momento è stimata per il 12 o 13 agosto anche se «il caldo potrebbe perdurare fino a Ferragosto se non oltre». Non ci sarà tregua neanche durante la notte: «Soffriremo notti tropicali, cioè con minime oltre i 20 gradi, e super tropicali, con minime oltre i 25 gradi, mentre i nostri terreni diventeranno sempre più aridi» spiega Tedici.
La prima “Rider House” comunale
Numerose città italiane si sono attivate per proteggere i cittadini dall’afa. Al centro degli interventi delle amministrazioni comunali ci sono specialmente le categorie di lavoratori più esposte alle alte temperature, primi fra tutti i rider. A Bologna è stata inaugurata la prima “Rider House” comunale, uno spazio gratuito pensato per offrire ristoro ai fattorini, che avranno a disposizione acqua, fresco, ma anche Wi-Fi, punti di ricarica per telefoni e biciclette elettriche e un’area dove sostare senza obbligo di consumazione.











