Sarà un fine settimana meteorologicamente bifronte, caratterizzato da temperature eccezionali e da una forte instabilità atmosferica che colpirà alcune aree del Paese.
Per la giornata odierna, sabato 18 luglio, il bollettino del Ministero della Salute conferma il bollino rosso in ben 16 città italiane. Il rischio per la salute riguarderà l’intera popolazione a causa di una forte compressione del caldo nei grandi centri urbani, dove si registreranno temperature massime fino a 37°C associate a tassi d’umidità opprimenti (diffuso disagio bioclimatico). Il vento soffierà prevalentemente da nord-ovest a circa 10 mph.
Allo stesso tempo, lo scontro tra l’aria bollente e le prime infiltrazioni fresche in quota genererà forti temporali. Il Dipartimento della Protezione Civile ha infatti emesso un bollettino di allerta gialla per rischio temporali che interesserà Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e Marche
I fenomeni si manifesteranno a macchia di leopardo ma potranno risultare localmente intensi, accompagnati da fulmini, grandinate e forti colpi di vento improvvisi.
Domenica 19 e lunedì 20 luglio: l’inizio della svolta
A partire da domani, domenica 19 luglio, la situazione meteo registrerà un lieve calo della colonnina di mercurio partendo dalle regioni settentrionali. Nonostante il quadro rimanga prevalentemente soleggiato su gran parte della penisola con massime sui 36°C, l’ingresso costante di correnti più fresche dai quadranti meridionali (con venti da sud intorno ai 9 mph) inizierà a smorzare la stabilità anticiclonica, preparando il terreno a una flessione termica più strutturata attesa per l’inizio della settimana, lunedì 20 luglio, quando l’afa comincerà gradualmente a mollare la presa anche al Centro-Sud.









