Fino a 100.000 dollari al mese. Tanto il gruppo media di Donald Trump, dietro alla piattaforma Truth Social, vorrebbe fare pagare a trader e investori per accedere in modo rapido ai post del presidente.
Lo scrive il Financial Times in riferimento al servizio annunciato il 16 luglio e criticato da chi lo vede come un altro modo di monetizzare la presidenza Usa.
Stando al quotidiano finanziario, la cifra è stata citata da Trump Media & Technology Group nelle trattative con i potenziali clienti di “Truth API”.
Con alcuni post capaci di muovere i mercati e i titoli delle aziende che Trump loda, gli hedge fund e le società di trading abituate a spendere molto per dati ad alta frequenza potrebbero pagare quella cifra.
Per alcuni, l’accesso a informazioni con un vantaggio di solo qualche millisecondo può generare lauti guadagni.








