Le borse europee sono in ribasso, in linea con il rosso registrato sulle piazze asiatiche, per l’ondata di vendite sul settore tecnologico: Milano e Francoforte cedono lo 0,7%, Parigi lo 0,8%, mentre Londra si muove intorno alla parità. I titoli legati all’intelligenza artificiale, ad alta valutazione, continuano a portare volatilità sui mercati per le prese di profitto degli investitori. Non a caso a Piazza Affari il titolo peggiore è quello del produttore di semiconduttori Stm (-6,8%), mentre è in positivo il comparto energetico, con Eni e Terna. Si preannuncia una nuova seduta negativa anche per Wall Street, i cui futures sono in ribasso (Nasdaq -1,6%). Intanto il prezzo del petrolio è in aumento dell’1,7% dopo la sesta notte consecutiva di attacchi americani contro l’Iran: il brent è scambiato a 85,7 dollari al barile. Altrettanto sale il gas a 55,7 euro al megawattora.
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