Storie Web giovedì, Luglio 2

Doveva servire ad abbassare i prezzi grazie ad una maggiore concorrenza, ma invece il mercato libero di luce e gas ha fatto innalzare le bollette e risulta più caro del mercato a maggior tutela. E’ uno dei dati emersi dalla relazione presentata oggi a Montecitorio dal neopresidente delle Autorità per l’Energia, Nicola Dell’Acqua. I costi in Italia si confermano più alti rispetto alla media della zona euro, più 7% il gas, più 13% l’elettricità. Restiamo un paese vulnerabile agli schock esterni. Dell’Acqua: “L’Italia è un paese che ha un problema strutturale, dipende troppo dal gas e il gas non è una produzione italiana”.

Nel 2025 l’importazione di gas è persino aumentata del 3,6%, raddoppiato soprattutto quello dagli Stati Uniti,  che ha spinto l’importo del gas liquefatto a più 44%. Il risultato è che mentre è sceso l’apporto delle rinnovabili, meno 1,5%, è risalito quello del termoelettrico, oltre il 5% in più.  Tra le competenze dell’autorità, anche quella sull’acqua, la relazione segnala che persiste il problema della dispersione nelle reti, che raggiunge la soglia inaccettabile del 42,5%.

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