Con lo scoccare del solstizio d’estate 2026 inizia ufficialmente l’estate astronomica nell’emisfero settentrionale. Si tratta di un passaggio importante, dal punto di vista astronomico, perché coincide con il momento in cui il nostro emisfero riceve la massima esposizione alla luce solare.
Il giorno più lungo e la notte più breve dell’anno. A differenza dell’estate meteorologica, che convenzionalmente inizia il 1º giugno sulla base dell’andamento delle temperature medie, il solstizio si lega a una precisa configurazione del sistema Terra-Sole.
I movimenti della Terra
Nel giorno più lungo dell’anno si raggiunge l’intervallo di tempo massimo tra l’alba e il tramonto. Di conseguenza, nella stessa data cade anche la notte più corta dell’anno. La diversa durata dei giorni è dovuta all’inclinazione dell’asse terrestre. La Terra ci mette un anno per compiere un giro completo intorno al Sole. Se l’asse terrestre non fosse inclinato, tutti i giorni avrebbero la stessa durata. Durante il solstizio d’estate, la Terra raggiunge il punto del suo viaggio intorno al sole in cui l’emisfero settentrionale si allontana maggiormente dal sole. Dopo il giorno più lungo e il solstizio d’estate, le giornate tornano quindi ad accorciarsi.
Inizia ufficialmente l’estate
Giugno è entrato nel vivo portando temperature in rialzo e facendoci entrare a pieno ritmo nella bella stagione, con le prime giornate trascorse al mare e le ferie sempre più vicine. Se la primavera è ormai soltanto un ricordo, tuttavia, il cambio di stagione arriva ufficialmente con il solstizio d’estate, fenomeno affascinante e significativo, il solstizio d’estate viene festeggiato in molteplici culture, apre le porte ai mesi caldi e vede il Sole raggiungere la sua elevazione più alta nell’emisfero settentrionale, segnando la giornata più lunga dell’anno e la notte più corta.
Il solstizio d’estate segna l’inizio della bella stagione ed è da sempre connesso ai concetti di vitalità, abbondanza, fertilità, luce e nuovi inizi: a partire dall’antichità è stato celebrato con tradizioni tramandate fino a oggi tra feste pagane e religiose, fuochi propiziatori e riti ed è associato alla rinascita dopo i mesi più freddi. Tra i luoghi più iconici dove si celebra la ricorrenza spicca Stonehenge, sito sacro custodito in Inghilterra e avvolto da un fascino misterioso, dove ogni anno approdano innumerevoli visitatori attratti dallo spettacolo del Sole che si allinea alla perfezione con le sue pietre durante il solstizio d’estate.






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