Storie Web venerdì, Giugno 19

Un momento di approfondimento sul valore dell’informazione territoriale in una fase in cui le notizie viaggiano sempre più rapidamente su scala globale ma continuano ad avere radici profonde nei luoghi, nelle comunità e nelle economie locali.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

L’agenzia di stampa Italpress, in partnership con la Camera di Commercio di Bari e la Nuova Fiera del Levante, ha organizzato nel capoluogo pugliese “Italpress Mezzogiorno: dal locale al globale, nuove rotte dell’informazione”.

Il dibattito, moderato da Claudio Brachino, è stata un’occasione di confronto tra istituzioni, rappresentanti del territorio e direttori di importanti testate giornalistiche del Sud Italia, con l’obiettivo di riflettere sull’evoluzione dell’informazione, sul rapporto tra territori e scenario globale e sul ruolo strategico dei media locali nei processi di crescita, coesione e sviluppo.

“Il titolo scelto, “dal locale al globale”, interpreta una delle grandi sfide del nostro tempo. Oggi le notizie viaggiano con una velocità senza precedenti, superano confini e piattaforme, ma proprio per questo hanno bisogno di qualità, responsabilità e radicamento. L’informazione non può essere soltanto rapidità: deve essere anche verifica, approfondimento, capacità di leggere i fatti e di restituirli ai cittadini con chiarezza. È nei territori che si colgono prima le trasformazioni sociali, economiche e culturali. È nei territori che spesso nascono le storie che poi diventano questioni nazionali. Ed è dai territori che può partire una narrazione più autentica del Paese. Il Mezzogiorno, in questo senso, non deve essere raccontato solo attraverso le sue difficoltà, ma anche attraverso le sue energie, le sue imprese, le sue università, i suoi giovani, le sue infrastrutture, la sua posizione strategica nel Mediterraneo”, ha affermato il fondatore e direttore dell’agenzia Italpress, Gaspare Borsellino.

“Occorre ridurre sempre di più la distanza tra il Mezzogiorno che emerge dai dati e quello che ancora continua a vivere nell’immaginario collettivo. E in questo scenario il vostro lavoro – ha detto il sottosegretario alle Politiche per il sud, Luigi Sbarra – è fondamentale, perché rende visibili le trasformazioni già in atto e contribuisce a costruire una narrazione più equilibrata, moderna e aderente alla realtà. Per troppo tempo il Mezzogiorno è stato associato quasi esclusivamente alle sue difficoltà: bassa crescita, scarsa occupazione, limitata capacità di attrarre investimenti, carenze infrastrutturali e un ruolo marginale nello scenario internazionale”.

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