“Dimmi perché piangi?”, intona Fiorello. “Di felicità”, risponde Amadeus. “E perché non torni?”, canta lo showman. “Questo non si sa. Anche se la Rai ha dei muri enormi, io non ho paura e voglio superarli”, replica l’amico di sempre. Gli ‘Amarello’ si riaffacciano in Rai: alla Pennicanza va in scena l’Ama-day, con il ritorno a Viale Mazzini del conduttore, a due anni dall’addio e dal passaggio a Warner Bros Discovery. E il siparietto – sulle note di Non Amarmi, il successo di Aleandro Baldi e Francesca Alotta – rilancia subito i rumors su un possibile cambio di casacca di Amadeus, il quale ammette anche che Sanremo “non si rifiuta mai”.
Un lungo applauso del pubblico accoglie Ama. “In due anni sono successe tante cose, stanno vendendo tutto. Se non ci muoviamo, vendono anche noi”, chiosa Fiore ironizzando sul piano immobiliare della Rai. Spazio quindi al filmato celebrativo con i momenti più iconici dei cinque Festival di Sanremo che hanno visto gli ‘Amarello’ protagonisti. “Non c’è John Travolta perché quell’episodio è tra le denunce penali”, scherza Fiorello. E su un possibile ritorno alla guida del Festival, Amadeus non chiude la porta: “Sanremo non si rifiuta mai. Sono stati cinque anni di divertimento vero, anno dopo anno, di grande gioia e improvvisazione. Poi io amo le canzoni, ne avrò sentite almeno cinquemila, tra Giovani e Big”. Lo showman ‘indaga’ su alcuni dei possibili esclusi eccellenti del passato e Amadeus risponde: “Massimo Ranieri non l’ho mai scartato. Annalisa l’ho scartata il primo anno. Emma mai. Benji & Fede, mi dicono che non li presi per due volte. Se prendi un cantante con una canzone che non funziona gli fai un danno”. Poi rivendica alcune intuizioni: “Abbiamo investito su due nomi giovani, Tananai e Olly, quando non tutti erano convinti. Io sono molto soddisfatto”.
L’amarcord degli Amarello fa pensare ad alcuni a un possibile addio anticipato al gruppo WDB, con cui Amadeus ha firmato nel 2024 un contratto quadriennale per programmi di access e prime time. Nessun commento ufficiale arriva da Discovery, che sta definendo – a livello globale – le nuove strategie anche a fronte dell’acquisizione da parte di Paramount. E anche la messa a punto dei nuovi palinsesti 2026-2027 è in via di definizione, con diversi piani allo studio.
Amadeus ha appena concluso il ciclo di The Cage – Prendi e Scappa sul Nove, in access prime time, dopo aver guidato il talent show musicale Like a Star e, lo scorso autunno, una nuova edizione della Corrida. Esperienze rimaste al di sotto delle aspettative in termini di ascolti. Intanto il conduttore è stato anche giudice del serale di Amici di Maria De Filippi, su Canale 5. Resta improbabile, comunque, che in questo momento Amadeus rientri nei piani della Rai: difficilmente il suo nome sarà tra i big della nuova offerta, che sarà ufficializzata ad Ancona il 3 luglio.











