Storie Web domenica, Maggio 24

Risorse proprie per 1,2 milioni di euro: è questo l’investimento sul marketing territoriale stanziato dal Consorzio del Parmigiano Reggiano Dop per il 2026 e rientra nei 42 milioni di euro destinati alle attività di comunicazione e marketing. Ma è solo l’inizio, perché i progetti in ambito turistico sono ambiziosi e hanno un orizzonte lungo. Infatti la cifra è pronta a raddoppiare mano a mano che aumenterà il numero dei produttori coinvolti.

«Vogliamo traghettare il Parmigiano Reggiano da prodotto a destinazione – afferma Cristiano Casa, esperto di turismo entrato nel consorzio nel 2025 come destination manager – Nel 2025 abbiamo avuto 180mila visitatori ma vogliamo arrivare a 300mila visitatori entro il 2029. Per l’Italia sono tanti ma sono ancora poco se paragonati agli oltre 12 milioni di presenza annue tra i vigneti della regione dello Champagne”.

Accoglienza certificata e diffusa

Non si tratta semplicemente di attirare più visitatori ma soprattutto di posizionare l’area di origine del Parmigiano Reggiano come meta turistica riconoscibile e desiderata e di trasformare la visita in caseificio in un asset di costruzione della marca in quanto touchpoint che aumenta la conoscenza e la reputazione del formaggio. Con ricadute anche commerciali perché l’esperienza in caseificio si traduce in acquisti immediati e fidelizza il cliente, che tende a ricomprare il formaggio anche dopo il rientro a casa attraverso gli e-commerce dei produttori e il sito consortile shop.parmigianoreggiano.com.

Il piano strategico 2026 per il rafforzamento dell’offerta turistica è molto strutturato. «Stiamo lavorando sul concetto di caseificio turistico certificato, per realizzare delle linee guide, formare gli addetti e garantire la qualità dell’accoglienza proposta ai visitatori – spiega Casa – Vogliamo creare una rete presente in tutti i comprensori di produzione, dalla bassa vicino al Po sino all’Appennino, dove i caseifici sono veri e propri presidi territoriali».

Sinergia con lirica e motorvalley

In parallelo il Consorzio sta costruendo una forte presenza territoriale con un’immagine unica coordinata, che attraverso cartellonistica e landmark, riesca a rendere immediatamente riconoscibile l’area di origine del Parmigiano Reggiano. Ed è pronto e trasformare il suo sito web in un vero e proprio portale turistico.

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