Le Borse europee iniziano in ribasso l’ultima seduta della settimana, nel segno dell’incertezza per le sorti del conflitto in Medio Oriente. Milano cede circa lo 0,7%, in linea con Parigi; giù di mezzo punto Londra, poco sotto la parità Francoforte.
Recuperano in chiusura di una seduta segnata dalla volatilità le Borse asiatiche. L’indice Nikkei di Tokyo guadagna circa un punto percentuale, sulla parità Hong Kong e Seoul.
Chiusura negativa ieri per Wall Street, con il Dow Jones che ha archiviato la seduta in calo dello 0,36% e il Nasdaq in ribasso dello 0,89%, mentre ha chiuso in rialzo del 2,06% l’indice S&P 500 Vix, a segnalare l’aumento della volatilità.
Non si arresta la corsa dei prezzi del petrolio. Questa mattina il Brent, greggio di riferimento per il mercato europeo, sfiora i 106 dollari al barile, mentre il Wti viene quotato attorno ai 96 dollari al barile. In crescita ad Amsterdam anche il prezzo del gas, sopra i 45 euro al megawattora.







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