Il Premier Padel Newgiza P2 ha eletto le sue regine e i suoi re: tre campioni su quattro sono gli stessi dello scorso anno, visto il trionfo di Fede Chingotto e Ale Galan nel tabellone maschile e di Paula Josemaria in quello femminile. Accanto a Paula, però, quest’anno c’è Bea Gonzalez: insieme sono riuscite ad avere la meglio – come era accaduto a Miami – delle numero 1 del mondo Delfi Brea e Gemma Triay, al termine di una finale appassionante.
Ci sono volute infatti tre ore e 2′ a Paula e Bea per avere la meglio di Delfi e Gemma, in una partita che ha vissuto di continui colpi di scena. Josemaria e Gonzalez raggiungono quindi Brea e Triay in testa alla classifica per numero di titoli nel 2026, bissando il trionfo di Miami grazie a un numero più alto di colpi vincenti (60-49) che ha compensato anche un numero maggiore di errori (57-44).
Il 6-4 5-7 6-4 è frutto di un match pazzo, con il terzo set che è stato un susseguirsi di break da una parte e dall’altra. Alla fine, però, sono state Paula e Bea a conquistare il titolo sotto le piramidi. “Grazie a tutti per il supporto – le parole di Josemaria, al 19° titolo Premier Padel, un record -. E’ bellissimo aver giocato davanti a tutta questa gente. Faccio i complimenti anche alle nostre avversarie: noi abbiamo giocato un match completo, dando sempre del nostro meglio. Noi facevamo un break a loro, loro lo facevano a noi: è successo di tutto“. “Il nostro segreto è portare in campo il rapporto che abbiamo fuori – ha aggiunto Bea -. Non ci resta che continuare a lavorare così“.
Nella finale maschile sono bastati invece due set a Fede Chingotto e Ale Galan per vincere ancora in Egitto come era accaduto nel 2025; le teste di serie numero 1, in un’ora e 31′, hanno battuto 6-4 6-1 Franco Stupaczuk e Mike Yanguas, che si erano imposti nel 2024, con Stupa campione anche nel 2022 in coppia con Pablo Lima. ‘Chingalan‘ avanti di un break (3-1), rimontati, ma capaci di allungare in un primo set più equilibrato del secondo, dove la maggior qualità di Chingotto e Galan è uscita fuori.
Stupaczuk, però, si è tolto la soddisfazione di mettere a segno il punto più bello della partita, un recupero contro parete che ha esaltato il pubblico egiziano. “Sono veramente felice di aver vinto un altro torneo, anche davanti alla mia famiglia che è venuta fino in Egitto per seguirmi“, le parole di Galan, arrivato al 56° titolo Premier Padel della sua carriera, uno in più di Agustin Tapia. “Stiamo giocando a un grande livello – ha aggiunto Chingotto -. Il nostro primo posto nella Race è sicuramente un risultato importante: è frutto del lavoro, ma davanti a noi ci sono ancora tanti tornei in cui dovremo dare il massimo“.
Neanche il tempo di mettersi alle spalle il P2 di Newgiza, che il circuito torna subito in Europa per un’altra grande settimana. Da lunedì, infatti, inizierà un altro P2, quello di Bruxelles.








