Storie Web martedì, Aprile 14

In un’intervista al Corriere della Sera, il presidente americano Donald Trump si è detto «scioccato» dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. «Non posso immaginarlo. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo», ha dichiarato Trump.

La risposta di Trump alla presa di distanza di Meloni

Le dichiarazioni del leader della Casa Bianca arrivano dopo la difesa di Papa Leone XIV da parte della premier, intervenuta nel dibattito tra il Pontefice e il tycoon sulla guerra in Iran. Parole «inaccettabili», secondo Meloni, quelle di Trump sul Papa. «Ho espresso ed esprimo la mia solidarietà a papa Leone – ha aggiunto poi la presidente del Consiglio -. Dico di più: francamente io non mi sentirei a mio agio in una società nella quale i leader religiosi fanno quello che dicono i leader politici. Non in questa parte del mondo».

Trump: «Meloni non è più la stessa»

«È lei che è inaccettabile, perché non le importa se l’Iran ha una arma nucleare e farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità», è la risposta secca del presidente americano. «Non è più la stessa persona, e l’Italia non sarà lo stesso Paese», ha aggiunto Trump, dicendo di non avere contatti con Meloni «da molto tempo».

La maggioranza difende la premier, ma ricorda che i rapporti con gli Usa sono «solidi»

In difesa della premier, dalla maggioranza, sono intervenuti il suo vice Antonio Tajani e il presidente del Senato Ignazio la Russa e il vicepremier. Entrambi, hanno sottolineato «l’amicizia» e la «solida alleanza» con gli Usa, ma anche il «dovere» di dire ciò che pensa. «E su Papa Leone XIV – ha scritto Tajani su X – ha detto esattamente ciò che tutti noi cittadini italiani pensiamo».

Solidarietà da Schlein: «Meloni ha doverosamente difeso il Papa»

Dall’opposizione è arrivata la solidarietà dalla segretaria del Partito democratico Elly Schlein. «Ferma condanna per l’attacco del presidente Donald Trump alla presidente Meloni per avere doverosamente espresso solidarietà a Papa Leone» ha detto in Aula alla Camera. «Siamo avversari in quest’Aula – ha aggiunto – ma tutti cittadini italiani e non accetteremo attacchi o minacce al governo e al nostro Paese».

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