L’Ucraina e la Russia hanno ripreso gli attacchi con i droni, dopo una tregua per la Pasqua Ortodossa durata 32 ore e caratterizzata da reciproche accuse di violazioni su larga scala. L’aeronautica militare ucraina ha dichiarato che la Russia ha lanciato 98 droni, 87 dei quali abbattuti dalle unità di difesa aerea di Kiev. La Russia ha riferito che “il 13 aprile le forze di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto 33 velivoli senza pilota ucraini”.
Mosca, “la scorsa notte abbattuti 33 droni ucraini”
Al bilancio ucraino replica a stretto giro il ministero della Difesa russo, secondo cui la scorsa notte sono stati abbattuti 33 droni ucraini in volo sulle regioni russe. “Nella notte tra le 24:00 e le 7:00 del 13 aprile (ora di Mosca, 6:00 ora italiana), i sistemi di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto 33 droni ucraini ad ala fissa nei territori delle regioni di Belgorod, Kursk, Rostov, Bryansk, Smolensk e della Repubblica di Crimea”, ha tiferito il ministero su Telegram.
Kiev, abbiamo missili di cui nessuno sa, con gittata fino a 500 km
“Abbiamo missili di cui quasi nessuno è a conoscenza, ma che sono in grado di colpire il territorio nemico a una distanza fino a 500 km e di volare a velocità ipersoniche”. Lo ha rivelato in un’intervista a Rbc-Ucraina il deputato Fedir Venislavsky, che presiede la sottocommissione per la sicurezza nazionale della commissione difesa del Parlamento ucraino. “Li stiamo usando con successo, ma il loro scopo principale è quello di compiere operazioni straordinarie”, ha aggiunto.i Belgorod, Kursk, Rostov, Bryansk, Smolensk e della Repubblica di Crimea”, ha riferito il ministero su Telegram.
Zelensky, “pronti a collaborare con Budapest”
La novità politica delle ultime ore è invece la dura sconfitta elettorale del premier Orbàn in Ungheria. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è congratulato con il leader dell’opposizione ungherese, Peter Magyar per la storica vittoria elettorale di ieri, mentre Kiev punta a ristabilire le relazioni con Budapest dopo i 16 anni di governo Orbán. “Mi congratulo con Peter Magyar e il partito Tisza per la loro netta vittoria. È importante che prevalga un approccio costruttivo”, ha scritto Zelensky sui social media. “L’Ucraina ha sempre cercato di intrattenere buoni rapporti di vicinato con tutti i paesi europei e siamo pronti a sviluppare la cooperazione con l’Ungheria”, ha dichiarato Zelensky, aggiungendo che Kiev è pronta a “incontri e a una collaborazione costruttiva congiunta” con quello che diventerà il nuovo governo ungherese.






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