Storie Web domenica, Aprile 12

«Non venga meno l’attenzione della comunità internazionale verso il dramma della guerra» in Ucraina. «Anche all’amato popolo libanese sono più che mai vicino in questi giorni di dolore, di paura e di invincibile speranza, il principio di umanità inscritto nella coscienza di ogni persona è riconosciuto nelle leggi internazionali» e «comporta l’obbligo morale di proteggere la popolazione civile dagli atroci effetti della guerra, faccio appello alle parti in conflitto a cessare il fuoco e a ricercare con urgenza una soluzione pacifica». Sono gli appelli lanciati da papa Leone al Regina Caeli da piazza San Pietro.

Alla vigilia del viaggio in Africa, Leone ha ricordato i martiri di Abitene. «L’Eucaristia domenicale è indispensabile per la vita cristiana», ha affermato al Regina Caeli da piazza San Pietro. «Domani partirò per il Viaggio apostolico in Africa, e proprio alcuni martiri della Chiesa africana dei primi secoli, i Martiri di Abitene, ci hanno lasciato in merito una bellissima testimonianza. Di fronte all’offerta di avere salva la vita a patto che rinunciassero a celebrare l’Eucaristia, hanno risposto di non poter vivere senza celebrare il giorno del Signore».

«È lì – ha spiegato il Papa – che si nutre e cresce la nostra fede. È lì che i nostri sforzi, pur limitati, si fondono come azioni delle membra di un unico corpo nella realizzazione di un unico grande progetto di salvezza che abbraccia tutto il genere umano. È attraverso» la comunione «che anche le nostre mani diventano, testimoni della sua presenza, della sua misericordia, della sua pace, nei segni del lavoro, dei sacrifici, della malattia, del passare degli anni, che spesso vi sono scolpiti, come nella tenerezza di una carezza, di una stretta, di un gesto di carità».

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