Storie Web domenica, Aprile 12

Dopo settimane di aumenti del prezzo industriale,solo contenuti dagli sconti governativi sulle accise, i carburanti iniziano a costare un po meno. La tendenza alla pompa è degli ultimi giorni. La rilevazione del ministero delle Imprese è chiara: venerdi il diesel risultava meno caro di 19 millesimi. Sotto i 10 invece era il risparmio medio sulla benzina. La situazione resta però in divenire. Coi carichi di petrolio e prodotti raffinati che dal Golfo arrivano con molta meno frequenza in Europa. L’esecutivo tuttavia ha richiamato le compagnie a non fare speculazioni. E abbassare subito il prezzo, sull onda del calo netto delle quotazioni questa settimana..

Quanto agli approvvigionamenti, restano in allarme aeroporti e compagnie aeree. Il cherosene per i voli non è infinito.ln una lettera l’alleanza europea degli aeroporti ha avvisato la COmmissione europea: se lo stretto di HOrmuz non riaprirà entro fine mese si rischia una paralisi degli scali. L’emergenza lunedì sarà sul tavolo della riunione dei commissari a Bruxelles. Infine, c’è l’autotrasporto. Le cui aziende sono da oltre un mese in trincea per il caro carburanti. La sigla più rappresentativa, la federazione FAi, avverte: “se non arriveranno risposte né misure adeguate, l’autotrasporto è pronto al fermo nazionale”.

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