Storie Web mercoledì, Aprile 8

Nel contesto della crisi Libano-Israele, la missione Unifil ha subito diversi attacchi. Oggi 8 aprile 2026, un convoglio italiano è stato fermato con colpi di avvertimento dalle forze israeliane (IDF): un veicolo è stato danneggiato, ma senza feriti. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha convocato immediatamente l’ambasciatore israeliano, ribadendo con fermezza: «I soldati italiani non si toccano».

Tajani ha condannato in più occasioni sia gli attacchi di Hezbollah (come quello del novembre 2024 che ferì 4 militari italiani a Shama) sia quelli israeliani, chiedendo sempre chiarimenti e protezione per il contingente italiano, impegnato nella stabilità dell’area. L’Italia mantiene una linea chiara: difesa dei propri soldati e sostegno alla missione Onu.

Oggi 8 aprile 2026, durante il Question Time alla Camera, il ministro ha riferito in Parlamento: «Appena uscito da quest’aula chiederò di convocare l’ambasciatore israeliano per chiarimenti immediati. I soldati italiani non si toccano», ha dichiarato Tajani. Tajani ha ribadito la ferma difesa del contingente italiano nella missione Onu, condannando ogni minaccia e chiedendo rispetto per le forze di pace.

 

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