Via libera alla piattaforma sindacale per il rinnovo del contratto dei bancari che sarà sottoposta al voto dei lavoratori e delle lavoratrici nelle assemblee che saranno convocate nelle prossime settimane, passaggio fondamentale per avviare il negoziato per il rinnovo del contratto.
Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin hanno chiesto un aumento retributivo di 518 euro mensili per la figura di riferimento, e la riduzione dell’orario di lavoro settimanale a 35 ore, rispetto alle attuali 37, già frutto di una riduzione ottenuta con l’ultimo rinnovo, soprattutto dietro impulso della Fisac Cgil.
Sugli inquadramenti la piattaforma prevede «l’allargamento dell’area contrattuale e di introdurre limiti certi alle attività appaltabili, per evitare disparità di trattamento tra lavoratori che operano all’interno delle stesse realtà aziendali», spiegano le sigle in una nota unitaria. Particolare attenzione è dedicata ai temi dell’organizzazione del lavoro e delle ristrutturazioni aziendali.
Sul tema delle pressioni i sindacati chiedono di rafforzare il confronto con le organizzazioni sindacali per intervenire sui carichi di lavoro, sulla carenza degli organici e sui criteri gestionali, spesso caratterizzati da scarsa trasparenza, che incidono negativamente sia sulle condizioni di lavoro sia sulla qualità del servizio alla clientela. Inoltre i sindacati chiedono di intervenire ulteriormente sulle politiche commerciali, con norme più stringenti per contrastare le pressioni indebite che continuano a rappresentare un elemento critico per il settore.
Sulle tutele, invece, viene richiesta la reintegra nei casi di licenziamento disciplinare ingiustificato e il rafforzamento delle garanzie in materia di procedimenti disciplinari e diritti del personale.













