Storie Web giovedì, Aprile 2

Un “perdente” che “sembra un prugna secca”. Donald Trump attacca Bruce Springsteen, definendolo un cantante “molto noioso” che sta risentendo del “lavoro di un cattivo chirurgo plastico”. “È un perdente che diffonde odio contro un presidente che ha vinto a valanga, anche il voto popolare, in tutti e sette gli stati in bilico e nell’86% delle contee del paese”, afferma Trump invitando il popolo Maga a “boicottare i suoi costosi concerti. Risparmiate i soldi che vi siete guadagnati duramente”.

E ancora: «Sotto Sleepy Joe e i democratici, il nostro Paese era morto, e ora abbiamo il Paese di gran lunga più ’in voga’ al mondo. I sostenitori Maga dovrebbero boicottare i suoi concerti troppo costosi, che fanno schifo. Risparmiate i vostri soldi guadagnati con fatica. L’America è tornata!!!”, conclude il presidente Usa.

Le proteste “No kings”

Sabato 28 marzo milioni di americani sono scesi in piazza negli Stati uniti per un nuova giornata di proteste – la terza in ordine di tempo nel giro di un anno. a livello nazionale – contro Trump, tra accuse al presidente di autoritarismo e crescente rabbia anche per la guerra contro l’Iran lanciata insieme a Israele. La mobilitazione, sostenuta attivamente da molti attori, cantanti e artisti Usa tra cui Springsteen, sceso in piazza a Minneapolis, è stata promossa dal movimento di base “No Kings”, diventato uno dei canali più visibili dell’opposizione a Trump dall’inizio del suo secondo mandato nel gennaio 2025.

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