Nel secondo trimestre del 2026, la bolletta elettrica per il “cliente tipo” vulnerabile servito in Maggior Tutela aumenterà dell’8,1%. A renderlo noto è Arera. L’aggiornamento riguarda unicamente i 3 milioni circa di clienti vulnerabili attualmente serviti in Maggior Tutela.
Con le nuove tariffe decise oggi da Arera la bolletta media della luce per gli utenti vulnerabili salirà dal 1° aprile a quota 605 euro annui (a prezzi costanti e con un consumo da 2.000 kWh), con una maggiore spesa da +46 euro su base annua rispetto ai prezzi del primo trimestre. Considerando anche le forniture di gas (1.208 euro annui), la bolletta energetica totale per un utente vulnerabile sale a complessivi 1.813 euro. Lo calcola il Codacons, commentando l’aggiornamento tariffario disposto dall’Autorità per l’energia.
Come purtroppo previsto dal Codacons la crisi in Medio Oriente si è riversata sulle tariffe energetiche praticate ai consumatori, portando a una sensibile impennata delle bollette: rispetto allo stesso periodo del 2021, le tariffe della luce del II trimestre risultano più care addirittura del +49%, pari ad un aggravio di spesa da +200 euro ad utenza. A fronte di questi dati – conclude il Codacons – è evidente come il decreto bollette varato dal governo non sia in grado di intervenire sulla situazione attuale né di calmierare l’impatto negativo della guerra in Medio Oriente sulle bollette degli italiani.











