Storie Web giovedì, Marzo 26

Signorvino brinda a un 2025 in crescita al traino della ristorazione. Il giro d’affari della catena di enoteche con cucina nel 2025 ha raggiunto i 90 milioni con un +5% sull’anno precedente con gran parte dei ricavi, quasi 63 milioni (+6%) pari ai due terzi del fatturato, arriva dalla ristorazione. Altri 27,3 milioni sono stati realizzati con l’attività di puro retail, la vendita di bottiglie di vino nei locali. Resta minimo il peso dell’online perché solo 1,8 milioni sono stati fatti attraverso l’e-commerce. La formula della convivialità a tavola a quanto pare funziona e funziona molto bene perché nel corso del 2025 nei locali Signorvino sono stati serviti 2,2 milioni di coperti (+4%) con uno scontrino medio in crescita e sfiora i 50 euro. Non male considerando che in origine il progetto voluto da Sandro Veronesi patron di Oniverse, gruppo che annovera tra i brand oltre a Signorvino anche Calzedonia, Intimissimi, Iuman, Tezenis e altri, puntava a una catena di enoteche dove comprare bottiglie di vino e, volendo, anche mangiare. A distanza di pochi anni l’offerta completa del menù all’insegna delle pietanze italiane si è rivelata vincente trascinando il business in un momento di affanno per i consumi fuori casa. Se esco con amici o a cena mi voglio trattare bene con calice di vino di qualità e buone pietanze. Nei locali lo scorso anno sono state vendute per l’asporto circa 1,6 milioni di bottiglie e altre 775mila sono state consumate in loco, molto spesso con il servizio al calice. Quest’ultima è una formula di consumo sempre più apprezzata mentre il consumo al tavolo delle bottiglie intere ha registrato in leggera flessione. Inoltre con il programma di fidelizzazione, conta oltre 550mila iscritti, oltre hai classici “punti” si riesce a rafforzare il legame con il cliente, con l’organizzazione di eventi ad hoc come degustazioni, dj set e showcooking, senza dimenticare gli sconti.

Attualmente l’insegna conta su una rete di 43 punti vendita, la maggioranza a gestione diretta, e i piani per il biennio di Federico Veronesi, amministratore delegato del gruppo, sono di aggiungere circa 15 nuovi locali. Già decise quelle a Udine, Erbusco, Vicenza, Napoli, Caserta, Milano nel centro commerciale CityLife e Trieste. Si guarda anche all’estero a Praga e Parigi, due capitali dove Signorvino è già presente con un locale.

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