Storie Web martedì, Marzo 17

Innanzitutto, chiedono se ci siano state le dovute autorizzazioni per le esercitazioni militari e, se ci sono state, se siano state effettuate le procedure di valutazione di incidenza ambientale. Infine, proprio per tutelare i residenti, domandano se sia possibile considerare l’ipotesi di far terminare le operazioni di addestramento considerando quanto sta accadendo in Medio Oriente.

Ma non è tutto, perché alcune foto mostrano l’atterraggio di alcuni velivoli a Piano Catarineci, area di particolare pregio naturalistico situata nel cuore del Geopark, tutelata dall’Unesco e che fa parte della rete Natura 2000. Una cosa non da poco, in quanto prevede una particolare attenzione alla conservazione degli habitat e delle specie di fauna e flora selvatica presenti.

Il centrosinistra invoca la Meloni

La questione arriva anche a Roma. Sulla vicenda la deputata regionale del Pd, Valentina Chinnici, ha annunciato un’interrogazione parlamentare. Lo scrive lei stessa sulle sue pagine social. «Non permetteremo che la Sicilia diventi una base di lancio missilistico», ribatte nel suo post.

Ma non è la sola, perchè ad essersi interessato a questa storia ora è anche il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

La Sicilia, che nella base dell’Aeronautica Militare Italiana di Sigonella ospita la Naval Air Station Sigonella della Marina degli Stati Uniti, rischierebbe di diventare per il senatore una portaerei pronta per essere utilizzata per il conflitto in Iran.

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