“La situazione è ancora preoccupante, tanto che abbiamo deciso di ridurre il personale della nostra ambasciate a Baghdad e a Beirut” ha reso noto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa alla Farnesina dopo la riunione in videoconferenza con le Ambasciate. “Rimarrà nelle due sedi soltanto il personale indispensabile per l’attività diplomatica” ha aggiunto il vicepremier. Che ha anche ricordato che “sono 25mila gli italiani che sono stati rimpatriati dalle aree coinvolte dal conflitto in Iran e dalle sue conseguenze sul traffico aereo”. “Non abbiamo conferme dell’attacco emiratino all’Iran” ha precisato Tajani nel punto stampa, rispondendo sulle indiscrezioni di un attacco da parte di Abu Dhabi all’impianto di desalinizzazione dell’isola di Qeshm.
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