Storie Web giovedì, Febbraio 12
“Italia e Germania motore dell’UE”. Ma è scontro con la Spagna

Non c’è più tempo da perdere per la Presidenza del Consiglio e non solo per lei, l’Europa deve darsi una mossa. Da qualche settimana, grazie al raffreddamento dei rapporti tra Francia e Germania, Meloni gioca di sponda con Merz e oggi, senza giri di parole, lancia l’asse Italo-Tedesco come forza trainante dell’Unione. 

“C’è sicuramente un motore tedesco-italiano in questo momento, c’è sicuramente una convergenza col cancelliere Merz su questi temi, su molti temi, stiamo rafforzando la nostra cooperazione bilaterale, ma non è qualcosa che si fa contro qualcun altro, escludendo qualcun altro”.

Ma il prevertice organizzato con Germania e Belgio, a cui hanno aderito una ventina di Paesi, è la scintilla dello scontro con Sanchez. Il premier spagnolo, secondo fonti del governo di Madrid, protesta per non essere stato invitato, ma per Palazzo Chigi, nel faccia a faccia tra i due al Castello, non se ne è parlato. Un formato che verrà riproposto per dare alla Commissione indicazioni chiare su come affrontare le sfide, semplificazione burocratica, transizione verde industria dell’auto, sicurezza delle materie prime, deregolamentazione interna e accordi commerciali all’esterno.

Per Meloni però la priorità italiana è il taglio del costo dell’energia, lo dice chiedendo interventi a Bruxelles e annunciando, ancora una volta, altri provvedimenti del governo. Ci si muove per temi e convenienze in un quadro di alleanze variabili che ora privilegia la Germania, ma guarda altrove, ad esempio sul debito comune. Oggi infatti col cancelliere non se ne è parlato. Sugli eurobond, Meloni sta con Sanchez e Macron.

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