Storie Web giovedì, Febbraio 12
Sud, Intesa Sanpaolo sceglie 600 Pmi per piani di finanza strutturata

Sono circa 600 le Pmi meridionali selezionate da Intesa Sanpaolo perchè ritenute potenzialmente pronte a intraprendere percorsi di crescita attraverso innovativi strumenti di Corporate Finance, tra cui finanza strutturata, IPO, M&A, transizione generazionale e gestione della governance.

Iniziativa illustrata da Intesa Sanpaolo che, attraverso la Divisione Banca dei Territori, ha riunito a Napoli gli imprenditori di Campania, Calabria e Sicilia per rilanciare l’approccio strategico dedicato alla finanza straordinaria per le Pmi attraverso un modello di advisory integrato, unico nel panorama nazionale, che ha già fatto registrare risultati significativi. A Napoli si è tenuta la seconda tappa di una serie di incontri a cui hanno preso parte Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori, Gregorio De Felice, Chief Economist, Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese, e Andrea Falchetti, Responsabile Corporate Finance Mid Cap della Divisione IMI CIB, Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia.

I servizi e gli strumenti messi a disposizione dalla Banca

L’istituto di credito si è dotato di una struttura dedicata alle attività di Corporate Finance per le Pmi, composta da oltre 70 investment banker, articolata in tre team territoriali e cinque desk specialistici (M&A, ECM, Structured Finance, Capital Structure Solutions e Post Closing). Inoltre ha avviato una nuova offerta che integra la misura governativa dell’iperammortamento con il finanziamento dell’investimento fino al 100% del suo valore, con condizioni agevolate in termini di prezzo e soluzioni dedicate (S-Loan PrGreen, D-Loan) e una linea di finanziamento a breve termine per anticipare la cassa che deriverà dal beneficio fiscale. Le imprese saranno supportate, attraverso una partnership dedicata, anche nel predisporre la documentazione necessaria per accedere agli incentivi.

Intesa Sanpaolo sostiene inoltre la riqualificazione energetica degli immobili non residenziali delle imprese in Italia, in linea con il quadro normativo europeo: si tratta di circa 2 milioni di immobili aziendali potenzialmente impattati con APE inferiore a C. L’obiettivo è di ridurre i costi energetici delle Pmi e preservare il valore degli immobili non residenziali grazie alla nuova linea di finanziamento S-Loan per gli Edifici Green, che può essere abbinata al nuovo Conto Termico 3.0 con incentivi pubblici in conto capitale.

I risultati raggiunti da Intesa Sanpaolo nella finanza straordinaria per le Pmi del Mezzogiorno

Dal 2020, nel Mezzogiorno sono state portate a termine operazioni di Corporate Finance per le piccole e medie imprese per oltre 500 milioni.

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