Storie Web mercoledì, Febbraio 11
Robotica avanzata e Pmi, al via la Fiera A&T al Lingotto

Se mercato e produzione guardano a Cina e Stati Uniti, per la manifattura italiana la sfida è eccellere nell’adozione di nuove tecnologie legate alla robotica avanzata e agli umanoidi. Guarda alle tecnologie di frontiera la ventesima edizione di A&T, la Fiera dedicata all’Automazione al Testing e alla robotica che si svolge al Lingotto di Torino e che quest’anno è guidata da Italian Exibition Group (IEG) dopo l’acquisizione del 2025.

La competitività, la cross fertilitation tra Automotive e Aerospazio, la robotica avanzata sono alcuni dei temi che saranno affrontati nella tre giorni – fino al 13 febbraio – che si apre oggi e che ha visto in campo la collaborazione con il Competence Center Nazionale del MIMIT, CIM, con sede a Torino guidato da Enrico Pisino. «Le risorse del Pnrr – analizza Pisino – hanno contribuito nel sostenere le imprese verso l’adozione dell’AI nei processi produttivi, ma ora servono ulteriori aiuti per garantire nel tempo gli investimenti, la formazione e il trasferimento tecnologico, necessari per accelerare la transizione e competere sui mercati internazionali».

La Fiera A&T ha visto crescere il numero di aziende che, racconta Pisino, «hanno sviluppato nuove soluzioni tecnologiche per il mercato, presentate come pilot soltanto due o tre anni fa». E’ il caso per esempio della Samec, azienda di Rivoli specializzata nella realizzazione di componenti e sistemi di manipolazione lamiera, racconta l’Ingegner Pisino, «che insieme al CIM due anni fa ha sviluppato il primo prototipo di robot collaborativo – Alba – per l’assemblaggio dei sistemi transfer press. Una tecnologia che è in gradi di ridurre il fermo pressa fino al 75% e che oggi presenta in Fiera come soluzione industriale pronta al mercato».

La Fiera diventa il luogo «che racconta e conferma l’abilità del nostro ecosistema di accelerare il processo di innovazione, il trasferimento tecnologico e quindi l’adozione da parte delle Imprese delle nuove tecnologie» aggiunge Pisino.

In tema di AI nell’industria, il ceo del Competence Center ricostruisce le tappe principali. «Negli ultimi anni le aziende hanno scoperto il valore dell’AI generativa diventata una tecnologia solida e scalabile nell’industria manifatturiera e nella Pa. In parallelo l’AI agentica ha permesso di sviluppare competenze, task e mansioni per fare meglio “i mestieri” dell’industria. La vera novità è rappresentata dall’Ai fisica, nelle fabbriche ci saranno oggetti sempre più intelligenti come gli AMR (Autonomous Mobile Robot), i cobot, i robot manipolatori che potranno avere mani antropomorfe sino a diventare umanoidi e poter svolgere così lavori ripetitivi e gravosi a supporto del lavoro umano, che non scompare ma evolve: questa è la vera rivoluzione che stiamo vivendo».

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