La Bit, Borsa internazionale del turismo, cambia pelle e formula espositiva. Ora è incentrata su distretti e ai viaggiatori si rivolge attraverso i travel makers, quell’eterogenea comunità di operatori, influencer, produttori di contenuti che parlano al mercato, agli appassionati, presentando esperienze, avventure, emozioni. Alla Bit saranno presenti un migliaio di espositori provenienti da 54 paesi, la Polonia è Destination partner, e la manifestazione si terrà da martedì 10 a giovedì 12 febbraio a Milano Rho Fiera, nei padiglioni 9 e 11. A pochi passi da questi spazi si svolgeranno le gare di hockey e pattinaggio di velocità.
Alla Bit il pubblico troverà un distretto dedicato all’ospitalità alberghiera ed extra alberghiera, un’altro all’incoming e outgoing, uno al turismo organizzato, ai trasporti, alla tecnologia. Senza dimenticarsi delle attività sportive, quelle all’aria aperta, il cineturismo perché le scelte si fanno guidati da quanto visto sulle piattaforme di streaming e dai contenuti multimediali dei social. Una potente leva per il marketing territoriale che mette al centro il ruolo delle immagini nel trasformare paesaggi, città e borghi italiani in luoghi del desiderio per il pubblico internazionale. Non mancheranno spazi per le nuove generazioni, tra cui la gen Z, il tutto mantenendo il viaggiatore al centro di un confronto tra chi lo propone e chi lo racconta nella Travel makers fest dove in sei arene si svolgeranno appuntamenti, talk, momenti di confronto con una scaletta di centinaia di appuntamenti. Tematiche scelte da un think tank di professioni ed esperti, un team multidisciplinare che ha individuato tendenze, proposte e idee innovative, interessanti ed originali. Un tema è «Costruire ponti. Immaginare nuovi ecosistemi» con “Discovery”, dedicato alle nuove tendenze e ai viaggi di scoperta, “Backstage” che svela i processi, le competenze e il lavoro preparatorio dietro a ogni esperienza di viaggio, “(Im)possible” con le storie ispirazionali dei grandi viaggiatori ma anche «This must be the place» sulle destinazioni e nuove narrazioni dei territori per finire con Bit&friends dove si approfondiscono le tematiche dell’intelligenza artificiale, l’e-commerce, come cambia l’ospitalità e la gestione dei dati.











