Sono circa 936mila i nuclei con almeno un pagamento dell’Asssegno di inclusione dall’avvio della misura (1 gennaio 2024) al 31 dicembre 2025, per un totale di 2,2 milioni di persone coinvolte. Per quasi sette decimi sono concentrate al Sud e nelle Isole (630mila nuclei con 1,6 milioni di persone): la gran parte in particolare sono residenti tra Campania e Sicilia (rispettivamente prima con 221mila nuclei con 597mila persone, e seconda regione con 187mila nuclei con 494mila persone), come accadeva per il Reddito di cittadinanza.
Sono dati contenuti nell’osservatorio dell’Inps sull’ Assegno di inclusione (Adi) e il Supporto per la formazione e il lavoro (Sfl), le due misure che dal 1 gennaio 2024 hanno preso il posto del Reddito di cittadinanza che è stato eliminato dal governo Meloni.
Per Adi l’importo medio mensile erogato è stato di 685 euro
L’importo medio mensile erogato è stato di 685 euro. Come detto i nuclei beneficiari si concentrano nelle regioni del Sud e nelle Isole, superando il 67% del totale; seguono le regioni del Nord con oltre il 19% (180mila nuclei con 359mila componenti) ed infine quelle del Centro (125mila nuclei familiari con 262mila componenti). Il numero medio di componenti familiari per nucleo risulta pari 2,4 persone, con un picco nel meridione, dove il valore è pari a 2,6. Il numero medio di persone nel nucleo risulta di gran lunga inferiore nelle regioni settentrionali dove è pari a 2,0. Di conseguenza, nelle regioni del Sud e nelle Isole si concentra il 67% dei nuclei familiari, ma l’incidenza sale al 72% se si considerano le persone coinvolte.
A dicembre 2025 Adi a quasi 647mila beneficiari
I nuclei beneficiari di almeno un pagamento nel 2025 sono stati 833mila. In particolare, a dicembre 2025 il numero di nuclei beneficiari di pagamenti Adi è stato pari a quasi 647mila e l’importo medio erogato nel mese è stato di 697 euro. Di questi nuclei in 238mila sono presenti minori; in 258mila sono presenti disabili, in 338mila sono presenti persone di almeno 60 anni di età, in 12mila ci sono persone in condizioni di “svantaggio”, e 234mila sono nuclei con la presenza di persone che necessitano di cura. Adi è erogato mensilmente per un periodo non superiore a 18 mesi, e può essere prorogato per periodi di ulteriori 12 mesi.
Supporto per la formazione e il lavoro, prevalgono donne e giovani
Passando a Supporto per la formazione e il lavoro (Sfl), la misura di politica attiva che offre un sostegno economico mentre si frequenta un corso di formazione per favorire l’occupabilità, in 228mila al 31 dicembre 2025 hanno avuto almeno un pagamento (la media sono 7,8 mensilità pagate) . Anche in questo caso i beneficiari si concentrano nelle regioni del Sud e nelle Isole, dove sfiorano l’80% del totale; seguono le regioni del Nord con il 12% ed infine quelle del Centro. La regione con il maggior numero di beneficiari è la Campania (28%), seguita da Sicilia (17%), Puglia (15%) e Calabria (12%); in queste quattro regioni citate risiede il 72% dei soggetti.
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