
I conti dei grandi nomi americani dell’high tech non hanno fugato i dubbi sulla tenuta del comparto dell’intelligenza artificiale e sulla sua capacità di generare utili a fronte dei forti investimenti richiesti, e il clima sui mercati si fa nervoso. Partono quindi in negativo i listini europei. Milano a -0,7%, cali intorno al mezzo punto percentuale per Londra, Francoforte e Parigi.
Giornata da profondo rosso per le Borse asiatiche, soprattutto quelle con maggior presenza del comparto chip e IA: Hong Kong perde quasi il 3%, Seoul oltre il 5%. Zavorrata proprio dai due titoli leader del settore, Samsung e soprattutto Sk Hynix, grande fornitore delle big tech americane che scivola dell’8,7%.
Call invece la tensione sui mercati delle materie prime, dopo la nomina di quello che è percepito come un moderato alla guida della Federal Reserve. E il prezzo dell’oro, dopo le corse delle scorse settimane, inverte altrettanto rapidamente la tendenza, calando di oltre 800 dollari in meno di una settimana, a 4757 dollari l’oncia.











