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Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, giovedì proporrà ai colleghi dell’Ue di inserire il corpo dei Guardiani della Rivoluzione Iraniana nella lista nera dei terroristi
Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha annunciato che la portaerei USS Abraham Lincoln e le navi da guerra al suo seguito sono arrivate in Medio Oriente.
“L’Abraham Lincoln Carrier Strike Group è attualmente schierato in Medio Oriente per promuovere la sicurezza e la stabilità regionale”, ha affermato Centcom. La decisione di spostare l’Abraham Lincoln in acque mediorientali mira a potenziare la potenza di fuoco e le capacità difensive degli Stati Uniti nella regione, dando al presidente Donald Trump la possibilità di lanciare un attacco all’Iran.
“E’ una reazione comprensibile e inevitabile” dinanzi alla brutalità della repressione del regime, che porta con sé però il rischio di uno stop definitivo a ogni canale di dialogo, senza tralasciare la difficoltà di dare seguito a una decisione che colpisce “una struttura dello Stato che pervade tutti i gangli vitali” della Repubblica islamica. Luca Giansanti, ex ambasciatore a Teheran ed ex direttore generale per gli Affari politici della Farnesina, commenta così con l’Adnkronos l’annuncio del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che giovedì proporrà ai colleghi dell’Ue di inserire il corpo dei Guardiani della rivoluzione nella lista nera delle organizzazioni terroristiche.
“A distanza di due settimane dalla durissima repressione del regime iraniano nei confronti dei cittadini che manifestavano – si parla di decine di migliaia di morti – siamo a chiedere all’Ue di inserire i pasdaran nell’elenco delle organizzazioni terroristiche e di rafforzare la protezione degli studenti iraniani che vivono nel nostro Paese”. Così il segretario di +Europa Riccardo Magi in una conferenza stampa organizzata alla Camera.








