
Manifestazione a sostegno del popolo iraniano stamane a Roma. L’iniziativa, organizzata dai Radicali, ha visto la partecipazione di varie forze politiche, tanti giovani e gente comune. La marcia è partita da piazzale Ugo La Malfa e si è conclusa in piazzale Ostiense. Il corteo è stato aperto dal segretario del Partito Radicale Maurizio Turco, dalla tesoriera Irene Testa e dai presidenti d’onore Giaia Tortora e l’ambasciatore Michael Giffoni.
Federico, vicinanza al popolo italiano
«Abbiamo voluto esprimere vicinanza al popolo iraniano, non è il momento di memorie storiche, l’Iran ha un passato complesso che ha portato ad un regime teocratico che sta massacrando il suo popolo e violando da tempo i diritti civili. Le opposizioni iraniane devono trovare l’unità perchè non possiamo fidarci dell’America; dovrebbe intervenire l’Europa», ha detto Fabio Federico, dirigente del Partito Radicale.
Testa, le esecuzioni non si sono fermate
«Il partito radicale è schierato per la democrazia in Italia e nel mondo che è quello che ha bisogno il popolo iraniano. Noi abbiamo convocato questa piazza il 12 poi abbiamo scoperto di un’altra manifestazione che è il segnale di una politica divisa ma in questa iniziativa ci sono tante forze politiche, è una marcia per la democrazia del popolo iraniano, massacrato. Non è vero che le esecuzioni si sono fermate e comunque se in queste ore sono diminuite tra un mese riprenderanno. Non ci sono popoli di serie A e B. Non possiamo assistere ad una carneficina di questo tipo senza fare nulla», ha affermato Irene Testa tesoriere del Partito Radicale.
Calenda, solidarietà a ragazzi e ragazze massacrati in Iran
In piazza anche il leader di Azione Carlo Calenda.«Oggi grande partecipazione della comunità iraniana, degli italiani e dei partiti al corteo di solidarietà per i ragazzi e le ragazze che da giorni vengono massacrati in Iran. Chi combatte per la libertà, in qualunque parte del mondo, combatte per la libertà di tutti, non solo la propria», ha dichiarato Calenda. In piazza, tra tanti volti noti della politica, anche Giovanna Melandri, Giuseppe Lobefaro, consiglieri comunali e municipali.










