Storie Web venerdì, Gennaio 16
Sud, pronti 90 milioni per la transizione energetica dei luoghi della cultura

Via libera all’efficientamento energetico di luoghi della cultura del Mezzogiorno. Il ministero della Cultura ha destinato 89,8 milioni a 24 interventi di efficientamento energetico a musei, aree archeologiche, biblioteche, archivi di titolarità statale e della Regione Sicilia. Il finanziamento si inquadra nell’ambito del Programma Nazionale Cultura 2021-2027, Azione 2.1.1 e consente la transizione energetica di edifici culturali situati in Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, con particolare attenzione alla riduzione dei consumi e delle emissioni di CO₂.

Beneficiari di finanziamenti più consistenti sono il Parco Archeologico di Pompei e il Real Sito di Carditello, luoghi simbolo del patrimonio culturale nazionale. A Pompei gli interventi interesseranno strutture e impianti, migliorando la sostenibilità energetica e le condizioni di conservazione. Al Real Sito di Carditello, nel Comune di San Tammaro, il progetto consentirà la realizzazione di interventi strutturali e impiantistici per l’efficientamento energetico della Delizia Reale, rafforzandone il percorso di rilancio e valorizzazione.

Altre risorse significative vanno alla Cittadella della Cultura di Bari, polo strategico per la fruizione culturale regionale; all’Archivio di Stato di Lecce e a quello di Cagliari. Anche in questi casi si punta a ridurre i consumi energetici degli edifici, migliorare la gestione degli impianti e garantire condizioni ambientali più stabili e sicure per la conservazione del patrimonio documentario, a beneficio sia degli studiosi sia del pubblico.

Nel complesso, gli interventi finanziati comprendono opere di isolamento degli edifici, sostituzione degli infissi, installazione di pompe di calore, sistemi di illuminazione Led e soluzioni digitali per la gestione intelligente dell’energia. L’investimento consentirà una riduzione media delle emissioni superiore al 63%, pari a una riduzione totale di oltre 2.900 tonnellate di CO₂ equivalente all’anno, migliorando il comfort per visitatori e operatori e rafforzando la tutela delle opere e dei documenti conservati.

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