
La Commissione Ue “sospenderà temporaneamente i dazi rimanenti su ammoniaca, urea e, ove necessario, alcuni altri fertilizzanti”. Lo annuncia un portavoce, precisando che “l’intenzione” è rendere la misura operativa “il più rapidamente possibile, nel 2026”.
Bruxelles accompagnerà il taglio dei dazi con orientamenti sul Cbam – il meccanismo Ue che impone un costo sulle emissioni di CO2 dei prodotti importati – prevedendo la possibilità di sospenderlo sui fertilizzanti – anche retroattivamente dal 1° gennaio 2026 – se l’impatto sul mercato risulterà eccessivo.
L’intervento accoglie le richieste dell’Italia nell’ambito del Mercosur.
Per il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, si tratta di “un risultato dell’Italia, una misura concreta per sostenere la competitività delle imprese e la forza del sistema agricolo italiano ed europeo”. La sospensione dei dazi Ue sui fertilizzanti “è una buona notizia ed è in linea con le richieste italiane di sospensione degli effetti del Cbam e la sterilizzazione, anche retroattiva, dell’aggravio dei costi che le imprese agricole avrebbero dovuto sostenere con l’entrata in vigore del regolamento. Siamo sempre dalla parte delle nostre imprese, pilastro fondamentale della nostra sovranità alimentare”, conclude Lollobrigida.










