
Nuova nave per il gruppo Grimaldi. È stata consegnata e battezzata ieri, a Shanghai, la Grande Manila, unità destinata al trasporto di automobili, camion e rotabili. Commissionata ai cantieri Shanghai Waigaoqiao shipbuilding company e China shipbuilding trading company (entrambi parte di China State shipbuilding corporation), si tratta, per la compagnia di navigazione napoletana, della settima unità ammonia ready, ossia pronta all’utilizzo dell’ammoniaca come carburante alternativo, a zero emissioni di carbonio.
Con una lunghezza di 200 metri, una larghezza di 38 e una stazza lorda di circa 77.500 tonnellate, la Grande Manila è stata progettata per il trasporto di veicoli (auto, suv, furgoni e così via), sia elettrici che alimentati da combustibili tradizionali, oltre a qualsiasi altro tipo di carico rotabile. In particolare, può caricare fino a 9.241 ceu (car equivalent units), con quattro ponti idonei anche al trasporto di altri carichi rotabili, inclusi carichi pesanti fino a 250 tonnellate e con un’altezza massima di 6,5 metri.
Omaggio alla capitale delle Filippine
La nave, spiegano i vertici della Grimaldi, «rende omaggio non solo alla capitale delle Filippine, ma all’intera comunità marittima del Paese, per lo straordinario contributo che offre al settore dello shipping mondiale. Il nome della nave riflette, inoltre, la crescente importanza della nazione asiatica all’interno della rete commerciale del gruppo: dopo il recente avvio di un nuovo servizio che collega la Cina al porto di Batangas, con due partenze al mese, Grimaldi punta ad ampliare la propria presenza anche in altri porti filippini, come quello di Manila».
Alla cerimonia di consegna della nuova nave hanno partecipato, tra gli altri, Zhang Wei, vicepresidente dei cantieri Shanghai Waigaoqiao, e Luigi Pacella Grimaldi, automotive intercontinental director del gruppo italiano. Madrina del battesimo è stata Doris Ho, presidente e ceo di Magsaysay group, realtà filippina di primo piano nel settore del recruitment e della gestione del personale marittimo. Il gruppo è partner, da dieci anni, della società di manning Grimaldi marine partners in una joint venture strutturata nelle Filippine, che consente l’impiego di migliaia di marittimi filippini sulle navi del gruppo.
«Con l’arrivo della Grande Manila – afferma Emanuele Grimaldi, ad del gruppo – celebriamo, da un lato, un nuovo, importante traguardo nell’ampliamento e ammodernamento della nostra flotta e, dall’altro, il nostro legame sempre più solido con le Filippine, un Paese con una grande tradizione marinara. I marittimi filippini rappresentano una risorsa fondamentale per la nostra flotta: professionalità, dedizione e affidabilità sono valori che contribuiscono ogni giorno alla sicurezza e all’efficienza delle nostre operazioni. Da parte nostra, anche attraverso la partnership con la famiglia Ho e Magsaysay group, ribadiamo il nostro impegno per la crescita e il benessere di questo straordinario capitale umano. Al contempo, con l’aggiunta di porti filippini alla nostra rete di servizi, operati regolarmente da navi sempre più all’avanguardia, contribuiremo ulteriormente alla crescita sostenibile dell’economia del Paese».










