Storie Web sabato, Gennaio 17
Carburanti, la Gdf: «Riallineamento delle accise previsto dalla manovra, impegno contro le frodi»

Negli ultimi tre anni la Guardia di finanza ha eseguito oltre 30mila controlli con l’obiettivo di far emergere eventuali condotte di evasione delle imposte, realizzate attraverso l’immissione in consumo di prodotti energetici sottratti al regime impositivo, la falsa classificazione merceologica dei carburanti e la irregolarità nella circolazione e tracciabilità dei prodotti. Ora, dopo l’entrata in vigore della manovra, che ha ridotto di 4,05 centesimi al litro la tassazione sulla benzina con un aumento, di pari importo, di quella sul gasolio per autotrazione, le Fiamme Gialle mettono in evidenza in una nota che «i reparti sul territorio sono stati ulteriormente sensibilizzati a orientare l’azione di controllo anche sul versante dei prezzi, verificando l’osservanza delle norme in materia di trasparenza e pubblicità, tra cui gli obblighi di comunicazione al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la corretta esposizione, nonché la relativa corrispondenza con quelli effettivamente praticati al consumatore».

«Costante azione di controllo contro le frodi»

In particolare, allo scopo di tutelare i consumatori e il regolare funzionamento del mercato, la Guardia di finanza «svolgerà una costante azione di controllo nel settore della commercializzazione dei prodotti energetici per autotrazione, attraverso un presidio operativo calibrato, flessibile e capillare, in grado di intercettare tempestivamente fenomeni fraudolenti».

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